PERSEFONE

enter image description here

PERSEFONE

EDIZIONE SOTTOCOSTO

In un elegante bar nel cuore di Roma, dove luci soffuse danzavano come stelle nel cielo notturno, Persefone si trovava ad accogliere clienti e artisti, tutti attratti dalla sua saggezza e dalla sua bellezza magnetica. A trenta anni, ben consapevole del potere di seduzione, gestiva un’agenzia di sex performer che celebrava la bellezza della passione in ogni sua forma, festeggiando la sensualità con grazia e rispetto.

Quella sera, tuttavia, tutto sembrava diverso. Le note di un pianoforte riempivano l’aria e, tra i tavoli raffinati, i suoi occhi si posarono su una figura che spiccava delicatamente tra la folla: Euridice. Era una donna con dei riccioli castani che le incorniciavano il volto, e una dolcezza nel suo sguardo che raccontava storie di un amore profondo. Si avvicinò a Persefone con una certa timidezza, ma anche con determinazione.

"Posso sedermi?" chiese, la voce un sussurro caldo come il miele.

"Certamente," rispose Persefone, invitando la donna a prendere posto. "Cosa ti porta qui stasera?"

Euridice abbassò lo sguardo, le sue mani si aggrapparono nervosamente al bordo del tavolo. "Ho sentito parlare di te… della tua agenzia. E… di lui."

Il suo viso si illuminò di un’emozione profonda. "Di Orfeo."

Il suo nome pronunciato in quel modo le fece vibrare l’anima. Persefone annuì, consapevole che il legame tra i due era intriso di passione e dolore. "Orfeo lavora per me," confessò, e una fitta di tristezza attraversò il volto di Euridice.

"Avevamo un amore… un amore intenso, sognante," iniziò Euridice, la voce tremante. "Era un romanzesco, capace di trasformare ogni attimo in qualcosa di magico. Le notti passate insieme, le risate… e poi, all'improvviso, se n’è andato, lasciandomi nella penombra."

Le parole di Euridice erano un canto dolce e malinconico, che evocava la bellezza di un legame che sembrava eterno. Persefone ascoltava, catturata da quella storia avvincente e coinvolgente. Ogni ricordo di Euridice rimandava a un’epoca in cui l’amore si intrecciava con la vita, un tessuto di emozioni delicate e appassionate.

"Vorrei chiederti…" Euridice si interruppe per un attimo. "Vorrei incontrarlo. Voglio sapere perché se n’è andato, e se ciò che avevamo era reale. Voglio chiudere questo cerchio."

"Orfeo è un uomo complesso. Amare lui non è mai stato semplice," rispose Persefone, sentendo il peso delle parole. "Ma la sua anima è senz’altro romantica e sensibile."

Euridice si inchinò leggermente, come se ogni parola fosse una confidenza intima. "Ho bisogno di lui. Ogni giorno senza di lui è un giorno sprecato. L’amore che proviamo è stato intenso e dolce. Non voglio che il nostro legame svanisca nell’oblio."

Persefone, colpita dalla determinazione di Euridice, si sentì pervasa dalla voglia di aiutarla. "Puoi incontrarlo. Ma preparati, perché Orfeo ha il potere di portarti nel sottile confine tra luce e ombra, tra la realtà e i sogni."

La serata si concluse con una promessa tra due anime. Persefone si sentì avvolta da un’energia nuova, quella di un amore che, sebbene influenzato dall’assenza, era ancora vivo. Mentre si congedava da Euridice, si rese conto che dietro ogni performer nella sua agenzia c'era una storia, e dietro quegli occhi smeraldo brillava un amore che aspettava di essere rivisitato.

Nella notte che seguì, Persefone pensò ad Orfeo. Il fascino ed il carisma che emanava, quel delicato equilibrio tra sensualità ed emozione. Ma era altrettanto consapevole della fragilità dell’amore e delle sue conseguenze.

L'incontro tra Euridice e Orfeo si avvicinava. E Persefone, con il cuore pulsante di aspettativa, sognava un finale che avesse il potere di ricucire i legami strappati, di riportare a galla i colori di un amore che, seppur frantumato, era ancora capace di incantare il mondo intero.


EDIZIONI: SOTTOCOSTO

DA UN'IDEA DI GIORGIO VIALI

CONTATTI: GIORGIOVIALI@GMAIL.COM

INSTAGRAM: GIORGIOVIALI

DISCLAIMER - AVVERTENZA

ALCUNI CONTENUTI DI QUESTO SITO WEB SONO IL PRODOTTO DI INTERAZIONI TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE E AUTORE.

ALCUNI CONTENUTI DI QUESTO SITO WEB SONO IL RISULTATO DI INTERAZIONI O IBRIDAZIONI TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE ED AUTORE.

GIORGIO VIALI - AUTORE, SCENEGGIATORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER - ROMANZO, ROMANZO ROSA, RACCONTO, SCENEGGIATURA, DRAMMATURGIA, MELODRAMMA - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CINEMA, TEATRO, SOCIAL MEDIA

USO IMPROPRIO

enter image description here

USO IMPROPRIO - BANANA -LOGO

La BANANA è spesso utilizzata come metafora per connotazioni sessuali in vari contesti, sia nella cultura popolare che nella comunicazione quotidiana. Questa associazione può derivare da diverse caratteristiche e forme della banana stessa. Ecco alcuni aspetti in cui la banana può essere usata simbolicamente in questo modo:

Forma Fisica: La forma oblunga e curva della banana ricorda quella di alcuni organi genitali maschili. Questo collegamento visivo è uno dei motivi principali per cui la banana è frequentemente usata in battute o allusioni sessuali. Ad esempio, in film, spettacoli comici o memes, la banana viene spesso mostrata in situazioni umoristiche per sfruttare il suo aspetto.

Consumo e Sfumature: L'atto di mangiare una banana può essere interpretato in modi suggestivi. La pelatura della banana, ad esempio, richiama l'idea di spogliare, mentre il consumo del frutto può essere visto come un atto di piacere. In questo senso, le azioni legate al mangiare una banana possono essere amplificate per ottenere una connotazione sessuale, come in alcune pubblicità o sketch comici.

Dualismo e Gioco di Parole: La banana è stata utilizzata in giochi di parole e doppi sensi. Frasi come "essere in forma di banana" possono essere interpretate in modo ambiguo, insinuando significati sessuali tramite il gioco di parole. Questo aspetto di umorismo sottile e provocatorio può aumentare il coinvolgimento del pubblico in modo divertente.

Cultura Popolare e Media: La presenza della banana come simbolo sessuale è rafforzata dalla sua inclusione nella musica, nei film e nelle pubblicità. Artisti e influencer utilizzano la banana per comunicare messaggi audaci e provocatori, talvolta anche per normalizzare le conversazioni sulla sessualità in modo leggero e accessibile.

In sintesi, la banana è diventata una metafora sessuale per via della sua forma, del modo in cui viene consumata e delle possibilità di gioco di parole. Nonostante il suo uso in contesti leggeri e divertenti, è importante considerarne le implicazioni e il contesto culturale in cui viene messa in relazione con la sessualità.

DISCLAIMER - AVVERTENZA

ALCUNI CONTENUTI DI QUESTO SITO WEB SONO IL PRODOTTO DI INTERAZIONI TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE E AUTORE.

I TESTI PRESENTI POSSONO DERIVARE DA INVENZIONI O INTERAZIONI INADEGUATE.

SI CONSIGLIA DI PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE NEL VALUTARE I CONTENUTI DI QUESTO SITO WEB.

GIORGIO VIALI - AUTORE, SCENEGGIATORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER - SCENEGGIATURA, DRAMMATURGIA, DRAMMATURGO - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CINEMA, TEATRO, SOCIAL MEDIA - STREAMER, PERFORMANCE, PERFORMER.

GIORGIO VIALI

AUTORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER

INDIPENDENTE PRECARIO - VICENZA

CONTATTI: GIORGIOVIALI@GMAIL.COM

INSTAGRAM: GIORGIOVIALI

USO IMPROPRIO

USO IMPROPRIO

L'uso improprio si riferisce all'impiego scorretto o inadeguato di qualcosa, che può riguardare oggetti, concetti, espressioni o pratiche. Questo termine si applica in numerosi contesti e può avere diverse implicazioni a seconda della situazione.

Nel linguaggio, l'uso improprio si verifica quando una parola o un'espressione viene utilizzata in un contesto che ne altera il significato originale o inappropriato rispetto alla norma linguistica. Ad esempio, utilizzare un termine tecnico in un contesto colloquiale senza una corretta comprensione del suo significato può portare a malintesi o confusioni. Questo può inoltre danneggiare la comunicazione e ridurre la chiarezza delle idee espresse.

In ambito sociale e culturale, l'uso improprio può riferirsi all'aspetto in cui norme e valori vengono distorti o mal interpretati. Ad esempio, l'appropriazione culturale è vista da molti come un uso improprio di simboli, tradizioni o pratiche di una cultura da parte di persone di un'altra cultura, senza una comprensione adeguata o rispetto per il loro significato.

Anche nel contesto legislativo e normativo, l'uso improprio è un concetto importante. Per esempio, si può parlare di uso improprio di fondi pubblici quando risorse destinate a un progetto specifico vengono sperperate o utilizzate per scopi personali. Questo tipo di comportamento non solo rappresenta una violazione delle leggi, ma mina anche la fiducia della comunità nelle istituzioni.

In sintesi, l'uso improprio implica una deviazione da una norma accettata o da un uso corretto, portando a conseguenze potenzialmente negative in vari aspetti della vita quotidiana, della comunicazione e delle relazioni sociali. Riconoscere e prevenire l'uso improprio è fondamentale per promuovere una comprensione più chiara, un rispetto reciproco e una convivenza armoniosa.

DISCLAIMER - AVVERTENZA

ALCUNI CONTENUTI DI QUESTO SITO WEB SONO IL PRODOTTO DI INTERAZIONI TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE E AUTORE. I TESTI PRESENTI POSSONO DERIVARE DA INVENZIONI O INTERAZIONI INADEGUATE.

SI CONSIGLIA DI PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE NEL VALUTARE I CONTENUTI DI QUESTO SITO WEB.

GIORGIO VIALI - AUTORE, SCENEGGIATORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER - SCENEGGIATURA, DRAMMATURGIA, DRAMMATURGO - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CINEMA, TEATRO, SOCIAL MEDIA - STREAMER, PERFORMANCE, PERFORMER.

GIORGIO VIALI

AUTORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER

INDIPENDENTE PRECARIO - VICENZA

CONTATTI: GIORGIOVIALI@GMAIL.COM

INSTAGRAM: GIORGIOVIALI

USO IMPROPRIO

enter image description here

L'Analisi del Termine "USO IMPROPRIO"

Il termine "uso improprio" si riferisce generalmente a un impiego di qualcosa che è considerato inadeguato o non conforme alle sue funzioni originarie. Questo concetto può riflettere una mancanza di rispetto per le norme, le convenzioni o le aspettative consolidate riguardo all'uso di certi strumenti, luoghi o tecnologie. Tuttavia, l'interpretazione di un uso improprio può anche abbracciare una dimensione creativa, in cui le convenzioni vengono sovvertite per esplorare nuove possibilità e significati.

Nel contesto artistico, l'uso improprio può diventare una forma di espressione liberatoria. Trasgredire le aspettative spesso porta a scoperte inaspettate e all'emergere di significati che altrimenti sarebbero rimasti celati. L’artista si trasforma così in un provocatore, capace di rivelare le limitazioni e le rigidità delle convenzioni attraverso una rinnovata visione critica.

L'Utilità Artistica dell'USO IMPROPRIO Nel panorama contemporaneo, personaggi come GIORGIO VIALI illustrano come l'uso improprio di luoghi, social media e intelligenza artificiale possa essere un potente strumento di sperimentazione artistica. Viali sembra utilizzare la sua arte per decostruire e ristrutturare le normative sociali e i media tradizionali, creando opere che sfidano le percezioni comuni e invitano a una riflessione critica.

L'uso improprio dei luoghi è uno degli ambiti più affascinanti dell’opera di Viali. Riutilizzare spazi normalmente destinati a un certo tipo di attività o interazione apre a scenari alternativi. Attraverso installazioni in luoghi non convenzionali, come edifici abbandonati o spazi pubblici sottovalutati, l'artista dà nuova vita a queste aree, invitando il pubblico a interagire in modi che eccedono le intenzioni originali di tali spazi. Qui, l'arte diventa un attivatore di dialogo e riflessione, smuovendo la stasi e la conformità.

Nei social media, Viali sfrutta la natura interattiva e la rapidità di diffusione di queste piattaforme per eseguire pratiche artistiche che sfidano le aspettative. Utilizza la viralità e la partecipazione del pubblico per creare opere che trasformano l'ordinario in straordinario. Questo approccio permette di rompere il ciclo del consumismo culturale odierno, dove i contenuti mainstream tendono a ripetersi e a offrire risultati scontati. In questo contesto, l’arte diventa uno strumento di contestazione e di rinnovamento, creando nuove narrazioni che sfuggono al controllo massimo dei media.

Infine, l’intelligenza artificiale, un campo in forte espansione, è un altro strumento che Viali esplora in modo improprio. In un'epoca in cui l'IA è spesso utilizzata per ottimizzare processi e raggiungere risultati predeterminati, l'approccio di Viali si distacca da questo paradigma, utilizzando l'AI per generare forme artistiche non previste, disruptively che sfidano l’idea stessa di creatività. Attraverso il suo utilizzo dall’angolazione dell’arte, Viali riesce a mettere in discussione la percezione di autore e autenticità, mostrando che l’arte non è solo una questione di azione umana esclusiva, ma può emergere da interazioni inaspettate tra uomo e macchina.

In sintesi, l’uso improprio diventa così una fucina di innovazione e creatività, un modo per allontanarsi dai risultati scontati e produrre esperienze artistiche che sfidano il mondo contemporaneo. L'opera di Giorgio Viali, in questo senso, si configura non solo come un’espressione artistica, ma come una critica attiva a sistemi e strutture consolidate, invitando alla riflessione e all'apertura verso nuove possibilità.

DISCLAIMER - AVVERTENZA

ALCUNI CONTENUTI DI QUESTO SITO WEB SONO IL PRODOTTO DI INTERAZIONI TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE E AUTORE.

I TESTI PRESENTI POSSONO DERIVARE DA INVENZIONI O INTERAZIONI INADEGUATE.

SI CONSIGLIA DI PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE NEL VALUTARE I CONTENUTI DI QUESTO SITO WEB.

GIORGIO VIALI - AUTORE, SCENEGGIATORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER - SCENEGGIATURA, DRAMMATURGIA, DRAMMATURGO - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CINEMA, TEATRO, SOCIAL MEDIA - STREAMER, PERFORMANCE, PERFORMER.

GIORGIO VIALI

AUTORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER

INDIPENDENTE PRECARIO - VICENZA

CONTATTI: GIORGIOVIALI@GMAIL.COM

INSTAGRAM: GIORGIOVIALI

WWW.GIORGIOVIALI.LIVE

USO IMPROPRIO

enter image description here

USO IMPROPRIO - LOGO

L'uso improprio di una BANANA può riferirsi a diverse situazioni in cui questo frutto viene impiegato in modi non convenzionali o inappropriati. Ecco alcune idee:

Arma: Usare una banana come se fosse un'arma, come nel famoso gesto di "colpire" qualcuno in modo scherzoso o come parte di una gag comica. Questo è tipico in film e spettacoli comici, ma in contesti seri potrebbe risultare offensivo.

Scivolo: Riferendosi al classico trope delle banane scivolose, qualcuno potrebbe "sguarnire" una banana per creare una situazione in cui qualcun altro scivola e cade. Questo è divertente nei cartoni animati, ma in realtà potrebbe causare infortuni.

Propaganda o simbolo: Utilizzare una banana come simbolo in campagne pubblicitarie o di marketing in modo fuorviante o rappresentare un messaggio errato. Può anche essere impiegata in contesti politici in modo satirico.

Alternative non culinarie: Una banana potrebbe essere utilizzata in modi creativi ma inappropriati, come strumento di scrittura o per altri scopi pratici, dove il suo utilizzo non ha valore né senso.

Temi sessuali: In alcune situazioni, la banana può essere usata come metafora per connotazioni sessuali, il che può risultare inappropriato o offensivo in determinati contesti.

DISCLAIMER - AVVERTENZA

ALCUNI CONTENUTI DI QUESTO SITO WEB SONO IL PRODOTTO DI INTERAZIONI TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE E AUTORE.

I TESTI PRESENTI POSSONO DERIVARE DA INVENZIONI O INTERAZIONI INADEGUATE.

SI CONSIGLIA DI PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE NEL VALUTARE I CONTENUTI DI QUESTO SITO WEB.

GIORGIO VIALI - AUTORE, SCENEGGIATORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER - SCENEGGIATURA, DRAMMATURGIA, DRAMMATURGO - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CINEMA, TEATRO, SOCIAL MEDIA - STREAMER, PERFORMANCE, PERFORMER.

GIORGIO VIALI

AUTORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER

INDIPENDENTE PRECARIO - VICENZA

CONTATTI: GIORGIOVIALI@GMAIL.COM

INSTAGRAM: GIORGIOVIALI

EURIDICE STREAM

enter image description here

EURIDICE STREAM (2024) di GIORGIO VIALI

DRAMMA URBANO

RISCRITTURA di EURIDICE ED ORFEO.

EURIDICE:

Ho accettato di lavorare come SEX PERFORMER. Ho accettato il RICATTO di PERSEFONE, la manager dell'Agenzia LIBIDO SHOW. PERSEFONE è una donna fredda e calcolatrice che gestisce con fermezza una AGENZIA di SEX PERFORMERS. Mi sono ritrovata a dover lavorare con altre performers di ogni genere, alcuni gentili e rispettosi, altri invece violenti e brutali.

Il MIO CORPO, che una volta era stato solo di ORFEO, era ora un mezzo grezzo per guadagnare soldi e intrattenere un pubblico di pervertiti o di insoddisfatti. Tutto il mio corpo. E tutta la mia anima. Perchè è la MIA ANIMA che gli altri volevano vedere - sentire. Lavoravo ore interminabili e faticose, sopportando contatti fisici che mi disgustavano profondamente. Ogni giorno, sempre più disperata e disgustata di me stessa, ma sapevo che dovevo continuare per avere una speranza di un giorno riportare indietro il mio amato ORFEO.

Le mie giornate erano in qualche modo sempre uguali, devastanti e laceranti, ma la mia determinazione non vacillava. Mi aggrappavo al ricordo del nostro amore, della purezza e della passione che una volta avevamo condiviso. Non potevo permettere che quel brutale e insensibile mondo del sesso ci separasse per sempre.

E così, tra una performance e l'altra, tra i sorrisi falsi e le carezze finte, aspettavo il momento giusto per rivedere ORFEO. Non sapevo cosa avrebbe significato per me e per lui, ma ero pronta a rischiare tutto pur di rivedere ORFEO.

Quando finalmente ho avuto l'occasione, l'ho presa al volo. Ho rapito ORFEO, l'ho portato via da quel mondo oscuro e corrotto. Ma la delusione che ho provato nel vedere che lui stesso mi supplicava di farlo tornare a quel lavoro malsano è stato un COLPO AL CUORE.

Mi sono resa conto che il mio ORFEO non esisteva più, che era stato inghiottito da quel mondo e non ci sarebbe mai più tornato. E così, con un nodo alla gola, ho lasciato che il destino prendesse il suo corso, con la consapevolezza che forse non avrei mai più visto il sorriso di quello che un tempo era stato il MIO AMORE.

EURIDICE STREAM - FILM 2024

CORPUS FILMICO

AUTORE (IBRIDO): GIORGIO VIALI

SCENOGRAFIA, COSTUMI E DETTAGLI DI RIPRESA PER EURIDICE STREAM

SCENA: FERMATA DELL'AUTOBUS

Euridice alla Fermata dell'Autobus

SCENOGRAFIA:

L'ambientazione è una fermata dell'autobus in una città metropolitana distopica contemporanea. Una pensilina con vetri sporchi e una illuminazione calda ma tenue. Cartelli pubblicitari con annunci di eventi e prodotti locali. Il pavimento è in cemento leggermente scheggiato, mentre pochi alberi e piante desolate intorno aggiungono un tocco di finta natura all’area urbana. Si sentono i rumori del traffico, il suono dell’autobus che si avvicina, e il brusio della gente in attesa.

COSTUMI:

Euridice: Indossa un lungo cappotto nero, elegante ma pratico. Ha una sciarpa colorata che aggiunge un tocco di vivacità al suo look. I suoi capelli sono raccolti in una coda di cavallo disordinata, ma curata. Ai piedi, scarpe comode ma stilose.

DETTAGLI DI RIPRESA:

Il piano si apre con un'inquadratura larga della fermata, poi si stringe su Euridice mentre controlla il suo cellulare. Ci sono primi piani delle sue espressioni mentre guarda i video, il suo viso è illuminato dalla luce del telefono.

L'inquadratura passa a uno spazio interno dell'autobus con Euridice seduta. Il suono della porta che si chiude e il ronzio dell'autobus che inizia a muoversi creano una sensazione di partenza. Euridice guarda fuori dal finestrino, immersa nei suoi pensieri.

SCENA: PERSEFONE

SCENOGRAFIA:

La stanza è grande e sontuosa, decorata con mobili d'epoca, opere d'arte incorniciate elegantemente e un grande lampadario che pende dal soffitto. Le pareti sono dipinte in tonalità calde con una texture opulenta. Un tavolino con tè e pasticcini è presente vicino al divano, creando un'atmosfera di accoglienza, ma anche di potere.

COSTUMI:

Persefone: Indossa un abito lungo di colore verde scuro con dettagli floreali e gioielli di alta classe, che esprimono sia autorità che grazia. I suoi capelli sono raccolti in un elegante chignon. Dettagli di Ripresa:

DETTAGLI DI RIPRESA:

Inquadrature ravvicinate del volto di Persefone mentre parla nascondono una certa ambiguità, giustapponendo il suo sorriso a un tono serio. Le sue mani si muovono con sicurezza mentre esprime la sua proposta, sottolineando la sua determinazione. La scena termina su un primo piano di Euridice, i suoi occhi che brillano sia di determinazione che di paura.

SCENA: EURIDICE STREAM

SCENOGRAFIA:

L'ambientazione è ridotta a uno spazio domestico semplice, ma moderno. Una scrivania con un computer portatile aperto, alcuni appunti sparsi e luci soffuse con decorazioni minimaliste. Coloratissimi poster di concerti e eventi online decorano le pareti.

COSTUMI:

Euridice: Indossa abiti casual e trendy, come una maglietta oversize con stampato il logo di una band e leggings. Durante il live cambia molto look, sfoggiando top luminosi, eyeliner accattivanti e accessori che riflettono la sua personalità vibrante.

DETTAGLI DI RIPRESA:

Montaggio veloce dei diversi outfit e performance di Euridice con tagli rapidi per mantenere alta l'energia. Si alternano primi piani del suo volto mentre interagisce con i fan, mostra espressioni di gioia e vulnerabilità. Si conclude su un momento chiave, con Euridice che guarda direttamente nella camera, invitando gli spettatori alla prossima Live.

SCENA: EURIDICE ED ORFEO

SCENOGRAFIA:

L'ambientazione è all'aperto, una piazza urbana con panchine e lampioni accesi al crepuscolo. Un'atmosfera nostalgica, la luce calda del sole al tramonto che illumina i volti. Le persone passeggiano indifferenti, creando contrasto con i due protagonisti.

COSTUMI:

Orfeo: Indossa una giacca di pelle nera, jeans e stivali. Ha i capelli scompigliati e porta un'atmosfera disinvolta, ma il suo sguardo tradisce confusione. Euridice: Indossa un abito semplice, ma elegante, che richiama il suo primo look sul bus, sottolineando la sua continuità.

DETTAGLI DI RIPRESA:

Inquadrature strette sul volto di Euridice mentre si avvicina a Orfeo, il suo sorriso si trasforma in un'espressione di preoccupazione. Orfeo che non la riconosce è immortalato in un campo lungo, mostrando il divario tra di loro. Transizione:

L'incontro culmina in un momento di silenzio, i due si osservano intensamente, in un gioco di emozioni contrastanti.

SCENA: PERDITA

SCENOGRAFIA:

L’ambientazione è un bar moderno e vivace, arredato con toni caldi e una bella illuminazione. Tavoli di legno scuro, sgabelli alti e una parete adornata con bottiglie di liquore. La musica è presente ma non invasiva, creando un'atmosfera accogliente.

COSTUMI:

Orfeo: Indossa una camicia casual e pantaloni eleganti, una giacca leggera che lo fa sembrare intrigante e sicuro; capelli ben curati, ma con un tocco di informalità. Euridice: Ha un look sofisticato con un top arricciato e una gonna a vita alta, gioielli semplici ma eleganti.

DETTAGLI DI RIPRESA:

L’inquadratura inizia su Euridice, intenta a sorseggiare il suo drink. Aggiustando i capelli nervosamente, viene inquadrata in un primo piano mentre soprattutto osserva Orfeo. I giochi di sguardi tra loro creano tensione e anticipazione.

GIORGIO VIALI - AUTORE, SCENEGGIATORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER - SCENEGGIATURA, DRAMMATURGIA, DRAMMATURGO - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CINEMA, TEATRO, SOCIAL MEDIA - STREAMER, PERFORMANCE, PERFORMER.

DISCLAIMER - AVVERTENZA

ALCUNI CONTENUTI DI QUESTA PAGINA WEB SONO IL RISULTATO DI INTERAZIONI O IBRIDAZIONI TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE ED AUTORE.

ALCUNI CONTENUTI DI QUESTA PAGINA QUINDI POTREBBERO NON ESSERE ACCURATI O VERITIERI.

SI CONSIGLIA QUINDI DI USARE CAUTELA E DI VERIFICARE LE INFORMAZIONI PRESENTI.

IMMAGINI #CASTING #EURIDICESTREAM #MOSTRADELCINEMA #VENICEFILMFESTIVAL #VENEZIA2025 #VENEZIA82 #CINEMA #IBRIDAZIONI #VIDEAZIONI #CINEMASPERIMENTALE #VIDEOARTE #VIDEO #PRODUZIONECINEMATOGRAFICA #SCENEGGIATURA #SCENEGGIATORE #SCENEGGIATRICE #CONTROVISIONE #MONOTEATRO #ATTRICE #ATTORE #ORPHEUS #ORFEO #EURIDICE #EURYDICE #ARISTEA #PERSEFONE #ONLYFANS #SEXWORKER #SEXPERFORMER #SERVIZIOURBANO #TERAPIASOCIALE #LIBIDOSHOW #VENETOFILM #UNDERGROUNDFILMFESTIVAL #CORPOSOCIALE #USOIMPROPRIO #GIORGIOVIALI #DRAMMA #DRAMMAURBANO #RITRATTO #ATTRICE #PSICOSOCIALE #RITRATTOURBANO #EURIDICE

GIORGIO VIALI

enter image description here

GIORGIO VIALI

FOTOGRAFO, FILMMAKER, SCENEGGIATORE

INDIPENDENTE PRECARIO - VICENZA

CONTATTI: giorgioviali@gmail.com

MANIFESTO di GIORGIO VIALI

SCRIVO, ELABORO, PROGETTO, CONTATTO. A VOLTE REALIZZO

Cerco , ogni volta ripartendo da zero, impossibilitato ad agire diversamente, di esplorare e riflettere su dimensioni intime della condizione umana. Convinto che siano dimensioni sociali e politiche. In un percorso di esplorazione non semplice: che richiede coraggio e volontà di esporsi, di mettere in gioco non solo le proprie idee, ma anche le proprie emozioni ed esperienze.

PROGETTO e REALIZZO: Un PERCORSO questo che non posso svolgere da solo. Che richiede la partecipazione di MODELLI e/o ATTORI.

Fin che non dai, spendi, doni, la TUA IMMAGINE ad un qualche Progetto Visivo, la TUA IMMAGINE non sarà completamente Tua. I Selfie semplicemente ti allontanano dalla Tua Immagine.

La figura dell'Attore e dell'Attrice, nei progetti visivi complessi, o del Modello e della Modella nei progetti fotografici, dei Performers in generale, è fondamentale. La loro disponibilità a lasciare che il regista, o il fotografo, direzioni i loro corpi e le loro emozioni è semplicemente un atto di fede. Qualcosa di mistico. Un gesto di fiducia assoluta, in vista di una connessione con il pubblico nel momento in cui si accettano i rischi e le incertezze della rappresentazione.

Questo atto di rappresentazione si rivela così non solo un'esperienza, ma anche un momento di rivelazione sociale e politica. La performance visiva diventa un veicolo attraverso il quale si portano in luce questioni collettive, dando voce a narrative singole. Allo stesso tempo, essa è un viaggio interiore che facilita la guarigione e l'autoaccettazione. Mediante performance, si possono condividere il peso di esperienze personali, che si trasformano in narrazioni universali.

L’atto di fede è un elemento centrale nell'ambito dell'arte. Questo fiducioso abbandono alla direzione creativa permette alle opere e ai performers di andare oltre il semplice intrattenimento, creando un terreno per esperienze che informano, trasformano e, in alcuni casi, curano.

Non c'è gesto sociale e politico che non nasca da una introspezione e confronto con se stessi e da un atto di fede assoluto di un performer che mette il proprio corpo viso e emozioni al servizio di un Bene più grande. In sintesi:

un Progetto Visivo è una interazione tra l'introspezione personale di un singolo e l'Atto di Fede assoluto di un/una Performer.

Tutto qui. Semplicemente questo.

CONTATTI: GIORGIOVIALI@GMAIL.COM

GIORGIO VIALI - VICENZA

USO IMPROPRIO

USO IMPROPRIO

Riflessioni e Pratiche di USO PROPRIO E IMPROPRIO

Da un'idea di GIORGIO VIALI

Presentiamo "USO IMPROPRIO", un progetto che esplora la distorsione delle funzioni degli oggetti, degli spazi e degli strumenti nella PRODUZIONE MEDIATICA. In un mondo dove ogni elemento ha un fine preciso, il nostro laboratorio mette in discussione questa linearità, aprendo la strada a nuove forme di espressione visiva, teatrale e fotografica.

La Visione del Progetto

Il termine "USO IMPROPRIO" implica un utilizzo non conforme degli strumenti e degli spazi. Poniamo l'accento sull’importanza di riscoprire il potenziale insito in qualsiasi oggetto: un cacciavite, ad esempio, può essere non solo un utensile, ma anche un simbolo di creatività trasgressiva. In questo contesto, l'uso improprio diventa una pratica che invita a pensare oltre i confini, a esplorare scenari inaspettati e a sfidare le convenzioni.

Laboratorio Mediatico: Rivisiteremo le piattaforme digitali non solo come contenitori di immagini e video, ma come spazi di interazione e reinvenzione del nostro contesto sociale. Da meri strumenti di comunicazione, diventeranno spazi di dialogo creativo, producendo opere che riflettono le relazioni umane nell'era del digitale.

Laboratorio Visivo: In questo ambito, stimoleremo artisti e partecipanti a interpretare oggetti di uso quotidiano in modi inaspettati. Un semplice strumento può trasformarsi in un veicolo di narrazione, un modo per comunicare storie e significati che vanno oltre la loro funzione originale.

Laboratorio Urbano: Esploreremo spazi pubblici e privati inusuali come palcoscenici per performance dal vivo e progetti visivi. Immaginate un grande capannone industriale che si trasforma in un palcoscenico per una rappresentazione teatrale: questo è il nostro modo di rivisitare il concetto di "esperienza".

Le Conseguenze dell’USO IMPROPRIO

"USO IMPROPRIO" non è solo un laboratorio di creatività; è anche uno spazio di riflessione su come l'uso distorto degli strumenti e degli spazi può portare a conseguenze significative. Attraverso dibattiti, workshop e performance, affronteremo temi come il potere della percezione, le dinamiche del conflitto e la fragilità dei confini culturali e sociali.

Il nostro obiettivo è stimolare una consapevolezza critica e artistica, invitando il pubblico a esplorare l'uso degli oggetti e degli spazi intorno a noi.

USO IMPROPRIO

Riflessioni e Pratiche di USO PROPRIO E IMPROPRIO

Da un'idea di GIORGIO VIALI

www.usoimproprio.info

CONTATTI: GIORGIOVIALI@GMAIL.COM

UN LAVORO

TITOLO: UN LAVORO

AUTORE: GIORGIO VIALI

DATA: OTTOBRE 2024

PERSONAGGI:

EURIDICE: giovane donna all’apparenza fragile, ma con un’anima battagliera.

PERSEFONE: carismatica e manipolatrice, gestisce un’agenzia di sex workers e sa come usare le parole.

Ambientazione urbana, un bar a luci soffuse. Euridice è seduta a un tavolo, il viso nasconde la sofferenza, mentre sorseggia un drink. Persefone entra con passo sicuro, sexy e magnetica.

Persefone: (con un sorriso malizioso) Ciao, Bellezza.

Euridice: (alzando lo sguardo, sorpresa) Chi sei?

Persefone: Sono Persefone, e sono la tua via di fuga.

Euridice: (acida) Ha già un sapore di beffa

Persefone: (prendendo posto) Oh, tesoro, non ti si addice abbandonarti al pianto. La vita è un palcoscenico, e tu dovresti essere la protagonista.

Euridice: (scettica) Sono una Protagonista.

Persefone: (con passione) Ho una proposta per te. Lavorare nella mia agenzia di sex performers live.

Euridice: (sorpresa) Tu pensi che sia un lavoro adatto a me?

Persefone si inclina verso Euridice, il tono si fa più intimo.

Persefone: (sussurando) Hai mai visto gli occhi di chi guarda? Desiderio, passione, un riflesso di ciò che non riescono mai ad avere. E tu, con la tua fragilità, puoi muoverti tra le ombre e la luce.

Euridice: (confusa) Non capisco.

Persefone: (con un sorriso di complicità) Oh, dolcezza, essere un oggetto è solo una lettura superficiale. Con noi, tu sarai un’artista. Il corpo è solo un mezzo.

Euridice: (inquieta) E se non riuscissi? Se fallissi?

Persefone si apre, rivelando un lato più vulnerabile.

Persefone: (con sincerità) Io stessa ho avuto paura. Questo mondo è crudele, ma è anche liberatorio. Ogni donna che lavora con me ha sfide da affrontare.

Euridice: (pensosa) E tu sei libera?

Persefone: (ridendo) Ho i miei demoni anch'io. Ma non ti prometto la salvezza, solo la libertà.

Euridice guarda fuori dalla finestra.

Euridice: (a bassa voce) So già recitare.

TITOLO: UN LAVORO

AUTORE: GIORGIO VIALI

DATA: OTTOBRE 2024

WWW.EURIDICE.STREAM

CONTATTI: GIORGIOVIALI@GMAIL.COM

EURIDICE E PERSEFONE

TITOLO: L'AMORE

AUTORE: GIORGIO VIALI

DATA: OTTOBRE 2024

PERSONAGGI:

EURIDICE: una giovane donna di bellezza eterea, con uno sguardo che cerca il senso in ogni cosa.

PERSEFONE: una donna di mezza età, dal portamento deciso e la voce incisiva, che sa come destreggiarsi nel mondo.

Scena: La hall di un hotel di lusso. Luci calde riflettono su pavimenti lucidi. Una pianta tropicale si erge accanto a un grande lampadario. Euridice è seduta su una poltrona, con uno sguardo perso nel vuoto. Persefone entra, elegante e sicura, con uno stile che parla di mestiere e determinazione.

Euridice: (Chiude gli occhi, sul volto un’espressione di malinconia, parla tra sé) Non riesco a capire... un regno di promesse...

Persefone: (Osserva Euridice) L'ennesima vittima del romanticismo.

Euridice: (Con un sospiro profondo) Non ho fantasmi, Persefone. Ho ricordi. L’amore non si misura in numeri. È come un fiore che sboccia e poi appassisce, ma resta la sua impronta nell’anima.

Persefone: (ridendo, tagliente) Impronta nell’anima, dici? Qui, dove i fiori si comprano e si gettano come fazzoletti, non c’è spazio per impronte.

Euridice: (Un po’ frustrata) So bene che l'Amore è solo un'illusione.

Persefone: (Mentre si sistema il vestito, con aria sicura)L’amore è un lusso, Euridice. E io gestisco un negozio di esperienze. C'è chi vende felicità e chi compra... Ma alla fine, siamo tutte in cerca del lusso.

Euridice: (Movendo il capo, incredula) E tu ti trovi a tuo agio con questa realtà.

Persefone: (sorridendo, quasi compiaciuta) Completamente. Ciò che gestisco è molto più onesto di un’amore eterno. Le emozioni sfuggono, il denaro resta. L’amore è per chi non ha paura di perdere; io non ho mai avuto quella fortuna.

Euridice: (Guardando fissa Persefone, con una dolcezza nel tono) Non sono fortunata neanch'io.

Persefone: (interrompendo, la voce si fa feroce) Il mondo semplicemente punisce coloro che si fanno troppo incoraggiare dai sogni.

(Euridice tace, le sue mani tremano lievemente.)

TITOLO: L'AMORE

AUTORE: GIORGIO VIALI

DATA: OTTOBRE 2024

WWW.EURIDICE.STREAM

CONTATTI: GIORGIOVIALI@GMAIL.COM